Emergere nella giungla del web con le long tail

Leggete questo articolo, per voi una  chiave in prima pagina gratuitamente.

Oggigiorno emergere nel contesto web non è facile, sopratutto per le PMI, che rappresentano il maggior tessuto socio-economico nella nostra realtà.
Realizzare l’idea di affacciarsi sul mercato digitale per un imprenditore o una piccola azienda è un gradino che ad alcuni riesce ancora difficile affrontare.
Ma, aldilà dell’ apertura mentale di decidere di salire il gradino
( o di vedere questo gradino come una grande strada in discesa ),

la questione è che una volta creato il proprio sito web, il lavoro non finisce , anzi comincia proprio ora.
Si è costruita una splendida cattedrale, eppure sembra che intorno ci sia quel maledetto deserto.



Come far mutare allora questo scenario arido?
Sicuramente avere un buon posizionamento sui motori di ricerca migliorerebbe inevitabilmente questo aspetto.

Esistono due modi:
la SEM. e la SEO.

Senza dilungarci in spiegazioni accademiche, un’idea potrebbe essere iniziare una campagna SEM con ADWORDS.
Con una semplice impostazione si può avviare una campagna a pagamento con un budget prestabilito, impostando le parole chiavi,  si pagherà a click.
Tutto sembrerebbe essere risolto, tuttavia una strategia sbagliata nella scelta delle chiavi, porterebbe solo traffico e visite.

Infatti, erroneamente, quando si è alle prime armi, si tende a pensare che la strategia migliore risieda nel fatto di impostare  un set di chiavi che portino più traffico possibile sul nostro portale.
E’ la cosa più sbagliata che si possa fare.

esempio:
Lo store manager di un punto vendita di prodotti relativi al bricolage, ha appena realizzato il suo portale e-commerce, dove cerchera di vendere i prodotti on-line.
Imposterà quindi chiavi come:

“migliore Brico”
“Brico online”

Belle vero?
Eppure, ad un occhio attento, si può capire come queste chiavi porterebbero solo molto traffico e pochissime vendite!

Bisogna chiarire che  traffico non vuol dire conversioni. Ovvero in termini pratici non avremo molto vendite.

Non si può, inoltre, prevedere chi arriverà sul  portale e se i contenuti saranno soddisfacenti.
Probabilmente si, probabilmente no, ma è un rischio che non ci si può permettere. E’ da considerare che Google è attento a questi meccanismi, poichè tramite un opportuno parametro, capisce se i contenuti soddisfano le ricerche degli utenti.
Se i contenuti non saranno pertinenti, il posizionamento del portale sarà penalizzato anche in una campagna a pagamento rispetto ai competitor!

Bisognerebbe agire diversamente:
per ipotesi il punto vendita ha il suo prodotto di punta nelle stufe a pellet, e che abbia una soddisfacente marginalità di guadagno su questo prodotto. Inoltre è consapevole di fornire delle buone informazioni riguardanti l’installazione e l’assistenza. A questo punto una buona strategia sarebbe quella di impostare
chiavi più specifiche, le cosiddette long-tail, di cui un esempio potrebbe essere: “stufe a pellet prezzi migliori vicino Rossano

Con questa strategia precisa, quando un utente metterà una chiave di questo genere  sul motore di ricerca, lo store sarà presente per ricevere reali opportunità di vendita e non di mera indagine.

La teoria delle long tail è stata introdotta nel 2004 da Chris Anderson, studioso di sistemi commerciali, ed al giorno d’oggi lo stesso corso di Adwords, messo a disposizione da google ( per fare usare meglio il suo strumento ), suggerisce di scegliere le chiavi in maniera più pertinente e specifica.
Su Adwords il costo di un click su una chiave come “migliore Brico”  sarebbe molto costoso, mentre “stufe a pellet prezzi migliori vicino Rossano” avrebbe dei costi decisamente inferiori.
Iniziare ad orientarsi verso quest’ottica  porta ad una strategia con long-tails specifiche per ogni prodotto, con almeno una chiave o un set di chiavi, mirate ad avere più opportunità di business e vendita come:

“stufe a pellet prezzi migliori vicino Rossano”
“stufe a pellet prezzi migliori vicino Corigliano”
“stufe a pellet prezzi migliori vicino Mirto” etc..

“Su Adwords mediamente una long tail costa 30 cent./€ al click (costa 10 cent e consuma 10 click giorno = 300 euro anno) “

Esiste il piano B: la SEO.

In breve con la SEO si costruiscono dei contenuti ottimizzati sul sito che permetteranno alle pagine di avere un buon posizionamento sul motore di ricerca.
E’ uno strumento sostenibile, che abbatte i costi di Adwords e che può essere sviluppato con diverse metodologie. una di queste basata anch’essa sulle long-tail, il cui concetto è stato precedentemente introdotto, può portare a risultati notevoli, utili ad aumentare la realtà commerciale di qualsiasi entità:

 

Ne parleremo prossimamente, ma come promesso abbiamo qualcosa di speciale per chi vuole toccare con mano quanto detto:

Sarà posizionata una chiave gratuitamente sui nostri sistemi

compilate il seguente modulo per la richiesta,
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